Chi sono
Carlotta Marvasi sperimenta un linguaggio originale che vuole celebrare la stretta unione tra uomo e natura, sia dal punto di vista della connessione empatica ed emotiva, sia come approfondimento dell'antico concetto di “animale guida” attraverso una personale interpretazione artistica.
Carlotta Marvasi nasce a Bologna e fin da piccola mostra una forte passione per il disegno, che la porta a formasi all'Istituto d’Arte e quindi all’Accademia di Belle Arti della sua città; infine si specializza nella tecnica del mosaico, creando opere originali, affascinata dalle forme primitive e dai simboli che nelle culture antiche rappresentano le forze spirituali.
Inizia ad esporre le proprie opere nel 1996 con una personale a Bologna presso la Galleria d’Arte Il Graffio, alla quale seguono numerose altre esposizioni; nel 2011 partecipa al festival internazionale di mosaico contemporaneo a Ravenna e nello stesso periodo approfondisce la tecnica olio su tela.
Dal 2018 si dedica completamente alla sua carriera artistica, sperimentando tecniche miste a olio, acrilico e pastelli e intensificando le esposizioni, tra le quali ricordiamo nel 2022 la mostra temporanea presso la Galleria d’Arte Il leone di Roma, nel 2023 la mostra “My little jungle” a Firenze presso la Onart Gallery e nel giugno 2024 “Lavori in corso” organizzata dalla Galleria Spazio Menomale di Bologna.
Carlotta Marvasi sperimenta un linguaggio originale che vuole celebrare la stretta unione tra uomo e natura, sia dal punto di vista della connessione empatica ed emotiva, sia come approfondimento dell'antico concetto di “animale guida” attraverso una personale interpretazione artistica.
Symbiosis
Nella serie Symbiosis l’artista ritrae una persona e ne interpreta l’animale guida, che diviene un animale simbiotico, un compagno interiore della propria vita, e può essere rivelato e scelto attraverso una profonda attrazione, un’emozione, un intimo richiamo, una sensazione di appartenenza. Con una visione contemporanea l’artista dipinge i due soggetti che si specchiano e dialogano in una fusione di anime, due mondi che divengono uno.
E’ una pittura che narra della profonda connessione di ognuno di noi con il suo lato selvaggio, attraverso un animale che ci riporta a noi stessi e ricorda le nostre origini.
Symbiosis
Nella serie Symbiosis l’artista ritrae una persona e ne interpreta l’animale guida, che diviene un animale simbiotico, un compagno interiore della propria vita, e può essere rivelato e scelto attraverso una profonda attrazione, un’emozione, un intimo richiamo, una sensazione di appartenenza. Con una visione contemporanea l’artista dipinge i due soggetti che si specchiano e dialogano in una fusione di anime, due mondi che divengono uno.
E’ una pittura che narra della profonda connessione di ognuno di noi con il suo lato selvaggio, attraverso un animale che ci riporta a noi stessi e ricorda le nostre origini.
Animali guida
Nella serie Symbiosis l’artista ritrae una persona e ne interpreta l’animale guida, che diviene un animale simbiotico, un compagno interiore della propria vita, e può essere rivelato e scelto attraverso una profonda attrazione, un’emozione, un intimo richiamo, una sensazione di appartenenza. Con una visione contemporanea l’artista dipinge i due soggetti che si specchiano e dialogano in una fusione di anime, due mondi che divengono uno.
E’ una pittura che narra della profonda connessione di ognuno di noi con il suo lato selvaggio, attraverso un animale che ci riporta a noi stessi e ricorda le nostre origini.
Animali guida
Questi dipinti rappresentano l’animale guida, un archetipo che fa parte della tradizione di molti popoli antichi, come i nativi americani, i popoli delle antiche terre del Messico, le tribù africane e gli aborigeni; in queste culture essi accompagnano il percorso di ogni vita, offrono protezione spirituale e creano un collegamento con la parte più profonda del sé.
Le figure animali sono rese con una tecnica espressionista, pennellate rapide che lasciano il segno della materia, contrasti cromatici e alternarsi di luci e ombre e dialogano direttamente con chi guarda in modo empatico; l’osservatore può riconoscervi le proprie unicità e farsi guidare dalla sua energia.
Frammenti
La serie frammenti nasce con l’idea di dipingere con la tecnica dell’acquerello scorci del mondo naturale, cogliendone, con una tecnica rapida, la poesia e la
delicatezza, grazie a uno studio sulle trasparenze.
Queste opere sono ricerche creative e nutrimenti per l’immaginazione, in cui l’aspetto ludico è legato a quello sperimentale con un focus principale sul mondo animale. Da qui spesso nascono idee espressive per i grandi quadri ad olio.
Frammenti
La serie frammenti nasce con l’idea di dipingere con la tecnica dell’acquerello scorci del mondo naturale, cogliendone, con una tecnica rapida, la poesia e la
delicatezza, grazie a uno studio sulle trasparenze.
Queste opere sono ricerche creative e nutrimenti per l’immaginazione, in cui l’aspetto ludico è legato a quello sperimentale con un focus principale sul mondo animale. Da qui spesso nascono idee espressive per i grandi quadri ad olio.


